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29 gennaio 2010
PRESENTATO PER LA PUBBLICAZIONE ALLA GAZZETTA UFFICIALE DELL'UNIONE EUROPEA IL BANDO DI GARA PER LA VARIANTE DI MARIANO

E' stato inviato oggi 29 gennaio 2010 per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il bando di gara per la variante di Mariano del Friuli (Gorizia), un'opera da complessivi 23 milioni di euro finanziati dalla Regione, che andrà a risolvere i problemi di uno dei punti più critici della viabilità regionale.

Il progetto della variante, per 7,5 chilometri di lunghezza, si sviluppa per circa 3 chilometri sul tracciato della SR 305, e dopo aver percorso un nuovo tracciato sino ad incrociare la provinciale 5, si innesta sul tracciato della ferrovia Redipuglia-Cormons in direzione Sud-Ovest per raggiungere nuovamente la SR 305. Da lì, con un nuovo sovrappasso, la strada curva a Sud-Est per innestrasi sulla rotatoria di Gradisca, che si integrerà successivamente al progetto di adeguamento della Villesse-Gorizia. Complessivamente sono previste tre nuove rotatorie, e la carreggiata passerà dagli attuali 7,5 ai 10,5 metri di larghezza.
Dall'effettiva data di pubblicazione sul G.U.C.E., sarà data ampia diffusione al bando di gara e al relativo disciplinare. Le ditte avranno tempo fino alle ore 12.00 del 9 aprile per presentare le offerte; il costo complessivo dell'opera è pari a 23 milioni di euro, di cui lavori a base d'asta per 15,1 milioni, 7,8 per espropri e spese varie.
L'Assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi ha sottolineato che si tratta della "prima grande opera che verrà realizzata e gestita da Friuli Venezia Giulia Strade", ringraziando il Presidente Polli, il Direttore Turello e "tutti i loro collaboratori che in questi mesi hanno lavorato duramente ed in silenzio". "La variante di Mariano - ha aggiunto - è un'opera attesa da tutta la provincia isontina. Oggi pubblichiamo il bando di gara guardando all'obiettivo dell'apertura dei cantieri entro il 2010. Con questa procedura si avvia materialmente anche quella parte di programma indispensabile ad ammodernare il sistema della viabilità ordinaria, che si aggiunge allo straordinario piano autostradale".