stampa
  invia
Archivio News
24 febbraio 2010
PRESENTATI A OVARO GLI INTERVENTI PER LA SR355 DELLA VAL DEGANO

Il Municipio di Ovaro ha ospitato nella serata di venerdì scorso l'incontro convocato dall'assessore regionale alla Viabilità, Riccardo Riccardi, per presentare ai sindaci della Carnia gli interventi e le problematiche relative alla SR 355 della Val Degano gestita da FVG Strade SpA. Erano presenti, oltre al Presidente e al Direttore Generale di Fvg Strade, Paolo Polli e Oriano Turello, i sindaci di Comeglians, Enemonzo, Forni Avoltri, Lauco, Ovaro, Prato Carnico, Raveo, Tolmezzo e Villa Santina; il sindaco di Sappada (Belluno); il senatore Vanni Lenna e i consiglieri regionali Franco aritussio e Luigi Cacitti.

L'assessore Riccardi ha indicato "l'importanza della SR 355 sia per i collegamenti della zona montana della regione sia per la valenza interregionale della stessa fra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Da qui la necessità di interventi per migliorare il tracciato e renderlo più sicuro, posto che secondo i dati raccolti sull'arteria transitano 5400 veicoli al giorno con una quota del 10 % di veicoli pesanti".
La gestione e manutenzione della SR 355 è di competenza di Fvg Strade, che, come illustrato dal Presidente Polli, nel biennio 2008-2009 ha già realizzato lavori di pavimentazione per 558 mila euro e interventi vari (fra cui lo sgombero neve) per 672 mila. Sono stati appaltati e sono in fase di consegna lavori per 1.510.000 euro per le barriere di sicurezza; per 134 mila euro per l'eliminazione della colata detritica del Rio Geu; per 515 mila per la posa in opera di una barriera paramassi in comune di Comeglians.
Ai circa 700 mila euro investiti nel 2009 seguiranno altri 2milioni e 300 mila nel 2010. "Ora -ha affermato Riccardi- dovremo procedere con l'esame degli ulteriori 20 punti critici e con l'elaborazione del progetto per incrementare sicurezza e fluidità dell'arteria. Una volta stimati i costi per tali interventi si vedrà come finanziarli sulla base delle risorse a disposizione delle future finanziarie regionali. Ciò che è fuori discussione è l'impegno per una strada ritenuta di particolare importanza. Gli interventi saranno cadenzati sulla base delle risorse disponibili e secondo una scala di priorità che veda ai primi posti i punti di maggior rischio".