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9 marzo 2010
ENTRO IL 2010 "VIA" AI LAVORI SUL NODO DI MONFALCONE

Partiranno entro l'anno i cantieri per risolvere uno dei principali nodi della viabilità regionale: l'attraversamento di Monfalcone lungo la statale 14, la regionale 305 e sulla direttrice da e per le aree industriali della città.

Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alla Viabilità Riccardo Riccardi che venerdì 5 marzo in municipio a Monfalcone ha presentato al sindaco Gianfranco Pizzolitto il preliminare avanzato delle opere, che saranno eseguite in delegazione amministrativa da Friuli Venezia Giulia Strade SpA con un finanziamento regionale di 7,6 milioni di euro. Alla riunione erano presenti assieme al sindaco, affiancato dall'assessore all'Urbanistica Massimo Schiavo, anche i rappresentanti della minoranza consiliare e i consiglieri regionali Federico Razzini e Roberto Marin. A testimonianza che a questo risultato, definito "storico", si è arrivati grazie al lavoro concorde e al clima di collaborazione tra maggioranza e opposizione , tra Regione e Comune di Monfalcone, al di là degli schieramenti politici.
"Il progetto che abbiamo presentato oggi - ha sottolineato Riccardi - è un importante tassello di un più ampio mosaico, di un programma che l'Amministrazione regionale ha avviato per risolvere i principali nodi della viabilità del Friuli Venezia Giulia. Ci eravamo impegnati a far partire i cantieri nel corso del 2010, e questo impegno è confermato nei fatti anche per Monfalcone con un finanziamento che, a maggior ragione di questi tempi, è di notevole entità. L'investimento destinato alla viabilità monfalconese - ha aggiunto Riccardi - conferma l'importanza strategica che la regione assegna alla provincia di Gorizia, all'interno di un Friuli Venezia Giulia unito".
I primi lavori a partire in regione, sia nei grandi progetti autostradali che di quelli relativi a viabilità ordinaria, riguardano infatti proprio il territorio della provincia di Gorizia: il tronco autostradale Villesse-Gorizia e la circonvallazione di Mariano. Adesso si aggiunge Monfalcone, uno dei "nodi" più complessi da risolvere: al traffico di attraversamento, soprattutto lungo la statale 14 Trieste-Venezia, si interseca infatti il traffico pesante industriale, quello turistico verso Grado e i flussi urbani non solo automobilistici ma anche ciclo-pedonali.
A questi problemi risponde il progetto elaborato da Fvg Strade e illustrato in Municipio dal Presidente Paolo Polli e dai tecnici della Società. Siamo di fronte a un intervento che, secondo il sindaco Pizzolitto, "cambierà il volto della città" e che per la prima volta - come ha rilevato l'assessore Schiavo - metterà in collegamento Monfalcone con il suo mare. 
Tre sono gli interventi previsti: sulla statale 14, sulla regionale 305 e nelle zone industriali. Lungo la statale saranno eliminati tutti i semafori, sostituiti da rotatorie, in modo da evitare il pesante rallentamento per chi attraversa la città. Di particolare complessità la rotatoria tra la statale 14 e i viali Cosulich-San Marco, un punto cruciale che sinora aveva praticamente diviso in due Monfalcone. Per pedoni e ciclisti i progettisti di Fvg Strade hanno previsto un sottopasso, che consentirà di accedere direttamenteanche al porticciolo Nazario Sauro. 
Una rotatoria sarà realizzata anche sulla 305, in uno dei punti oggi più difficoltosi, all'altezza dell'ospedale San Polo. Infine, la questione delle zone industriali: una "bretella"permetterà ai mezzi pesanti provenienti dal nuovo raccordo tra il casello di Redipuglia della A4 e la provinciale 19 Monfalcone-Grado di accedere direttamente ai grandi complessi industriali della Fincantieri e dell'Ansaldo, evitando completamente il popoloso quartiere di Panzano.