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1 aprile 2010
VARIANTE DI MARIANO: SIGLATO L'ACCORDO PER GLI ESPROPRI
E' stato sottoscritto ieri sera, presso la sede di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., l'accordo che stabilisce le procedure e metodologie per la determinazione delle indennità di esproprio relative ai lavori per la cosiddetta "variante di Mariano", in provincia di Gorizia, lungo la SR 305 "di Redipuglia". Come ha sottolineato l'assessore regionale alla Viabilità e Infrastrutture di Trasporto Riccardo Riccardi, si tratta della "prima grande opera del sistema viario ordinario del Friuli Venezia Giulia che sarà realizzata", un'infrastruttura attesa da 30 anni che i sindaci hanno definito fondamentale per far fronte ad una situazione viaria da tempo insostenibile.
L'accordo è stato siglato, alla presenza dello stesso Riccardi, dal Presidente di Fvg Strade Paolo Polli, dal Presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, dai sindaci dei Comuni di Mariano del Friuli, Cristina Visintin, di Cormons, Luciano Patat, di Gradisca d'Isonzo, Franco Tommasini, e dai rappresentanti delle organizzazioni agricole provinciali (Confederazione italiana agricoltori, Federazione Coldiretti, Confagricoltura, Kmecka Zveza-Associazione agricoltori).
Scopo dell'incontro è stato quello di favorire un proficuo rapporto di collaborazione tra espropriante ed espropriato, uniformato a principi e criteri di equità nel rispetto del primo e dei diritti del secondo; di stabilire equi criteri di determinazione delle indennità di espropriazione, dei tempi di pagamento, della concretezza procedurale e, insieme, certezza nell'acquisizione delle aree nei tempi coerenti con il programma di esecuzione delle opere; di individuare con certezza tra i soggetti espropriati, ai fini della corresponsione della relativa indennità aggiuntiva, coloro che dalla coltivazione traggono i propri mezzi di sussistenza; di limitare, infine, il ricosro al contenzioso, privilegiando il confronto fra espropriante ed espropriato, con l'obiettivo di arrivare all'acquisizione degli immobili in tempi brevi, previa tempestiva condivisione di un equo indennizzo.
Vengono pertanto indicate nel testo le procedure per la definizione dell'acquisizione degli immobili mediante accordi di cessione volontaria, i criteri di determinazione delle indennità spettanti ai soggetti interessati dal procedimento espropriativo, anche in relazione al verificarsi di eventuali danni comunque connessi all'esecuzione delle nuove opere, le forme dirette e indirette di partecipazione delle organizzazioni agricole nelle fasi di esecuzione delle opere, le modalità ed i tempi del pagamento delle indennità.
Il Presidente Polli ha ricordato che per gli espropri relativi alla "variante di Mariano" sono disponibili circa 2,7 milioni di euro ed i proprietari da espropriare risultano circa 130; il 95% degli espropri riguarda terreni agricoli.
E' stata inoltre l'occasione per ribadire, da parte del Responsabile Unico del progetto, ing. Sandro Didonè, che i cantieri dell'opera, per la quale l' impegno finanziario è di 23 milioni di euro lungo i 7,3 chilometri di tracciato, saranno aperti verso fine 2010 e si prevede di concludere i lavori entro il 2012.