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9 marzo 2011
CHIUSO PER LAVORI URGENTI DI MESSA IN SICUREZZA IL PASSO DELLA MAURIA
Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. comunica, con ordinanza n. 53/2011 e n. 56/2011, la chiusura al traffico della SS 52 "Carnica" per lavori urgenti di messa in sicurezza nel tratto compreso tra il km. 62+200 e il km. 62+300 in seguito al cedimento del corpo stradale avvenuto nei giorni scorsi.
A partire da domani 10 marzo, onde agevolare il traffico pendolare per raggiungere i posti di lavoro sia in Carnia che in Cadore nonché il traffico turistico per raggiungere Forni di Sopra dal versante veneto, la circolazione ai mezzi leggeri e ai pullman - comunque regolata da guardiania e a senso unico alternato - sarà permessa nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 7,00 alle ore 8,30, dalle ore 13,00 alle ore 14,00 e dalle ore 17,30 alle ore 19,00, permanendo il divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t. non trasportanti persone.
Per la corrente di traffico da Villa Santina-Enemonzo-Socchieve-Ampezzo-Forni di Sotto-Forni di Sopra in direzione Lorenzago di Cadore e viceversa, deviazione al km. 19+518 della SS 52 in loc. Villa Santina lungo la SR 355 "della Val Degano"-Sappada-S.Stefano di Cadore-immissione lungo la SS 52-Lorenzago di Cadore.
La zona, nei giorni scorsi, era stata soggetta a un cedimento strutturale della strada all'altezza del secondo tornante, ponendo seri dubbi sulla sicurezza del tratto stradale. I tecnici di FVG Strade SpA avevano immediatamente effettuato i dovuti sopralluoghi, chiudendo inizialmente la strada al traffico notturno dalle 20 alle 7 e ordinando un senso unico alternato con guardiania nelle ore diurne.
Individuate le modalità per porre in sicurezza tutto il tratto, sono quindi partiti i lavori di somma urgenza che comporteranno la chiusura della strada per 25 giorni. La zona risulta particolarmente impervia, poichè la strada si snoda attraverso tornanti in salita; il cedimento interessa anche un tratto più in quota di quello inizialmente rilevato, e un'eventuale caduta di massi coinvolgerebbe il tratto di strada sottostante, per cui si è reso necessario un intervento articolato su tutto il versante montano. Con un intervento di circa 200 mila euro, la strada verrà sostenuta da una soletta in cemento armato dove sarà posizionata una barriera a elle; al centro della carreggiata saranno posizionati dei micropali che in diagonale saranno conficcati nella roccia dura e quindi saranno messi in opera alcuni tiranti per consolidare il tratto ceduto.
Affinchè il cemento lavori ed indurisca il necessario, i tempi tecnici minimi risultano quelli indicati dall'ordinanza; sarà quindi possibile procedere con la completa messa in sicurezza e la riapertura della strada. Per cercare comunque di ovviare il più possibile ai disagi dovuti ai lavori di somma urgenza, Friuli Venezia Giulia Strade SpA, di concerto con l’impresa esecutrice, opererà da lunedì anche con turni di lavoro notturni.