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Archivio News
6 giugno 2011
PROCEDURE SPEDITE PER LA VARIANTE DI MARIANO
''La variante di Mariano, opera attesa da più di trent'anni e sulla quale siamo riusciti ad attivare una fattiva sinergia tra istituzioni, procede speditamente e nei tempi previsti: dopo la posa della prima pietra, il completamento delle bonifiche da ordigni bellici, la rimozione delle interferenze, ora possiamo anche dire di aver dato risposta al settore agricolo per le richieste che ci aveva sottoposto e registriamo che le cento ditte interessate da esproprio sono già state liquidate per l'80 per cento''.
A rendere noto lo stato dell'arte dell'opera affidata dalla Regione in delegazione amministrativa a FVG Strade è stato l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi venerdì 3 giugno nel corso di un incontro di aggiornamento sullo stato delle procedure espropriative, sull'inizio dei lavori e sulle interferenze con le strade interpoderali dell'opera attesa da anni e che sarà in grado di snellire e di mettere in sicurezza il traffico lungo le strade regionali 56, ''di Gorizia'', e 305 ''di Redipuglia''. Invitato dal sindaco di Mariano Cristina Visintin, Riccardi ha prima incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore agricolo e poi, nella sala consiliare, la popolazione interessata all'opera. In coerenza con gli accordi previsti con il settore agricolo, è stato confermato l'accoglimento delle richieste che ancora restavano in sospeso; in particolare, si tratta dell'adeguamento delle dimensioni di tre sottopassi scatolari: due in corrispondenza del nuovo ponte sul torrente Versa e la realizzazione di un nuovo scatolare per dare continuità alla strada comunale, detta ''strade da Beorcje''.
Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni di categoria circa l'iter delle procedure espropriative: entro il 15 di giugno, infatti, sarà liquidata l'ultima tranche dell'acconto delle indennità previste che ammontano in totale a circa 2 milioni di euro. 
I responsabili del progetto, assieme al direttore di FVG Strade SpA Oriano Turello, hanno reso noto che sono in corso di completamento le attività propedeutiche all'inizio dei cantieri programmato per il 15 di giugno. I lavori della nuova arteria, che sono stati consegnati all'impresa (una A.T.I. tra Edilfognature e Icoop) alla fine di marzo scorso da FVG Strade, si sviluppano per circa 7 chilometri e mezzo grazie ad un investimento complessivo di 23 milioni di euro. La conclusione è stata confermata per la primavera del 2012. Questa sera è stato pubblicamente illustrato anche il tracciato dell'opera che riutilizza nella sua parte più meridionale la vecchia traccia ferroviaria della mai nata Redipuglia-Cormons ed in direzione Udine va a riqualificare un tratto della SR 305, da sempre colpito da numerosi incidenti stradali.
La variante di Mariano si sviluppa in gran parte sul tracciato della regionale 305. Il progetto ha origine dal ponte sul torrente Judrio, al confine tra le province di Gorizia e di Udine: l'attuale biforcazione con la SR 56 sarà sostituita con una rotatoria posta sull'asse della regionale esistente; si proseguirà quindi lungo lo stesso tracciato, opportunamente adeguato, fino al bivio di Angoris (incrocio con la provinciale 16), al posto del quale verrà realizzata una seconda rotatoria. In uscita dalla rotatoria, direzione Mariano, la strada continua sul vecchio tracciato dell'ex statale, oltrepassando Villaorba e, di fronte all'ex Boatina abbandona l'esistente sede stradale e dirige ad Est, verso la strada provinciale 5; qui, tramite una terza rotatoria che sostituisce l'attuale sovrappasso, si innesta sulla linea ferroviaria Redipuglia-Cormons in direzione Sud-Ovest. Da questo punto il tracciato segue quello dell'inutilizzata linea FS fino a raggiungere nuovamente la 305 dove, tramite un nuovo sovrappasso ortogonale a quello esistente (di cui si prevede la demolizione) curva a Sud-Est per innestarsi sulla nuova rotatoria di Gradisca.