stampa
  invia
Archivio News
30 giugno 2011
A BREVE PARTENZA DEI LAVORI DELLA ROTATORIA DI FOGLIANO
Sono stati consegnati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria a Fogliano, all'incrocio tra la strada regionale 305 "di Redipuglia" (al Km 11+400) e la provinciale 1, verso San Pier d'Isonzo, Pieris e la statale 14.
Un'infrastruttura importante per il territorio limitrofo (lungo la 305 transitano una media di circa 25 mila mezzi/giorno), come ha ricordato il sindaco di Fogliano-Redipuglia, "un'opera di fatto non di grande rilievo ma focale per il servizio che viene ad offrire alla comunità locale", ha indicato l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi.
Secondo lo stesso Riccardi, poi, gli interventi previsti sulla regionale "di Redipuglia", accanto a quelli realizzati e programmati lungo la strada regionale 56 e le statali 13 e 14, confermano la volontà della Regione, grazie all'impegno continuo di FVG Strade SpA, di voler mettere mano alla riqualificazione ed all'ammodernamento di assi considerati fondamentali per la fluidificazione del traffico e la maggior sicurezza per gli utenti della strada, automobilisti e pedoni.
In questo scenario, ha rilevato Riccardi, occorre inoltre sottolineare l'intervento di FVG Strade, sempre sulla 305, della cosiddetta variante di Mariano del Friuli (un impegno finanziario di 25 milioni di euro) ed i 7 milioni di euro previsti per una serie di opere a Monfalcone, "per le quali, dopo il perfezionamento di alcune procedure, riteniamo di essere prossimi all'avvio dei lavori".
Alla rotonda di Fogliano, è stato evidenziato oggi alla presenza tra gli altri del presidente della Provincia Enrico Gherghetta e del presidente e del direttore generale di FVG Strade, Giorgio Santuz ed Oriano Turello, si accompagnerà anche la realizzazione lungo la 305, in corrispondenza di esistenti passaggi pedonali, di una serie di "isole salvagente" tra le due corsie di marcia in prossimità delle scuole e del cimitero, dell'incrocio di via della Stazione, della stazione ferroviaria, nel centro di Redipuglia ed in particolare del Sacrario di Redipuglia, più volte funestato da incidenti anche mortali.
Il costo delle opere previste ammonta complessivamente a 750 mila euro, di cui 250 mila di provenienza statale.