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12 giugno 2017
LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL PIANO DELLE OPERE DI FVG STRADE
La Giunta Regionale, su proposta dell'assessore a Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro, ha approvato nella seduta di venerdì 9 giugno, il programma dei lavori di manutenzione straordinaria e nuove costruzioni per l'anno 2017 che Fvg Strade sarà incaricata di realizzare.

Il piano, come ha spiegato l'assessore, si compone sostanzialmente di due parti: la prima comprende la realizzazione di interventi che hanno già un avvio di progettazione e che quindi possono essere cantierati entro quest'anno e che comprendono molte criticità, sia dal punto di vista della sicurezza sia dal punto di vista dell'impatto delle infrastrutture sul territorio; la seconda parte, invece, riguarda l'avvio della progettazione di una serie di opere "che - ha evidenziato Santoro - riteniamo importanti e rilevanti per la regione la cui attuazione avverrà nei mesi successivi".

"Un programma chiaro - ha sottolineato ancora l'assessore - con forti priorità, in cui l'attenzione ai territori si coniuga con gli elementi di sicurezza. Ad esempio interveniamo sul famoso bivio ad H di Trieste che è uno dei punti a più alta incidentalità della regione, come rilevato dal nostro sistema integrato di monitoraggio Mitris. Quindi una programmazione molto attenta alla sicurezza e al tema della soluzione concreta dei punti critici".

Il programma degli interventi 2017 prevede un importo complessivo dei lavori appaltati e da appaltare stimato in 6.803.842,78 euro e una serie di incarichi professionali da affidare per stimati complessivi 497.500 euro, tutti importi al netto dell'Iva.

Di particolare rilievo si segnalano SS13 Pontebbana, installazione barriere fonoassorbenti dal km 134+500 al km 134+600 in comune di Tavagnacco (400mila euro); SS14 della Venezia Giulia, messa in sicurezza e miglioramento del traffico dell'intersezione al km 136+700 in località Tre Noci in comune di Duino Aurisina mediante la realizzazione di una rotatoria (900mila euro); SR251 della Val di Zoldo e Val Cellina, lavori di messa in sicurezza con rifacimento dell'impianto di illuminazione, della segnaletica luminosa a led delle gallerie Fara, Dint, Prapiero (1,034 milioni di euro); SR464 di Spilimberg, rotatoria in comune di Maniago (500mila euro);

Inoltre è stata prevista la copertura economica con 270mila euro per la programmazione delle attività tecniche di progettazione che si prevede di svolgere corso del 2017 così da poter disporre di un insieme di progetti approvati per un tempestivo avvio delle procedure di gara.

Nel dettaglio trattasi di SR251 della Val di Zoldo e Val Cellina, messa in sicurezza dell'incrocio tra la SR251 al km 38+850 e la SP24 in località Sedrano in comune di San Quirino con realizzazione di una rotatoria; SR305 di Redipuglia, trasformazione dell'incrocio semaforizzato in rotatoria posto lungo la SR305 all'incrocio della via San Michele (SR305), via Cosolo e via Marconi in comune di Fogliano Redipuglia, SS13 Pontebbana, lavori di realizzazione di una rotatoria all'incrocio fra la SS13 Pontebbana al km 122+050 e la strada comunale denominata via Basaldella in comune di Campoformido; SR352 di Grado, lavori di messa in sicurezza dell'incrocio semaforizzato della SR352 con la SP65 (via Roma-via Michieli) in comune di Bagnaria Arsa mediante realizzazione di una rotatoria (incrocio del Taj); SR512 del lago di Cavazzo, lavori di trasformazione in rotatoria dell'incrocio della SR512 del Lago di Cavazzo con la SP1 di Verzegnis in comune di Cavazzo Carnico; SR552 del Passo Rest, lavori di messa in sicurezza della SR552 alle progressive km 37+940, 41+670 e 41+890 mediante la realizzazione di nuove barriere stradali su cordolo in comune di Meduno; SS13 Pontebbana, lavori di trasformazione in rotatoria dell'incrocio lungo la SS13 al km 90+850 con la SP45 in località di Orcenigo Inferiore in comune di Zoppola; SS13 Pontebbana, lavori di realizzazione sottopasso in comune di Casarsa della Delizia; SR465 della F.lla Lavardet e Valle S.Canciano, lavori di ripristino funzionale del muro di controripa in località Zovello e l'allargamento della tratta stradale compresa tra il km 43+020 ed il km 43+350 della SR465 in comune di Ravascletto (Ud); SS14 Triestina, lavori di messa in sicurezza in comune di Fiumicello; SR351 di Cervignano, ipotesi di realizzazione di una rotatoria in comune di Ruda presso l'incrocio della SR351 e la SP30; SS305 di Redipuglia, messa in sicurezza dell'incrocio semaforizzato in località Dandini in comune di Gradisca d'Isonzo.

Vengono previsti inoltre alcuni studi di fattibilità complessivi nell'ambito di alcune specifiche arterie della rete di competenza, le progettazioni e gli interventi da proporre per il 2018 e anni a seguire. Tali attività di progettazione e tecniche sono mirate a rispondere alle esigenze di un miglioramento funzionale della rete esistente attraverso interventi di rettifica geometrica, eliminazione di punti caratterizzati da elevata rischiosità, manutenzione in sicurezza dei versanti e delle pertinenze stradali tenendo conto dell'incidentalità e quindi della sicurezza stradale.

Tali studi riguardano SR14 della Venezia Giulia, tratto dal km 138 al km 148+300; SR355 della Val Degano (tutta); SR465 della Forcella Lavardet e di Valle S.Canciano dal km 35 alla fine; SR646 di Uccea, analisi di sicurezza dell'infrastruttura viaria, individuazione degli interventi di messa in sicurezza, di potenziamento ed indicazione delle priorità con particolare riferimento agli attraversamenti dei centri abitati.
8 giugno 2017
SANTORO: MANTENUTO IMPEGNO SU STRADA DEL MOBILE A PASIANO
"Abbiamo mantenuto un impegno con la comunità locale, sia per aver rispettato i tempi di consegna delle opere ma soprattutto per aver avviato un intervento molto atteso lungo la strada del Mobile, un asse di rilievo per questa area del Friuli occidentale".

Lo ha affermato l'assessore regionale al Territorio, Mariagrazia Santoro, inaugurando ieri 7 maggio 2017 la riqualificazione dello svincolo, in località Visinale, tra le strade provinciali Opitergina (SP35) e di Pasiano (SP9). A realizzare le opere, del valore complessivo di 8,8 milioni di euro e finanziate con fondi della Regione, è stata l'associazione temporanea di imprese (Ati) composta da Polese di Sacile e Cave Asfalti di Roveredo in Piano.

L'intervento è consistito nella costruzione di uno svincolo a livelli sfalsati, con una rotatoria del diametro di 50 metri sottostante l'opera di scavalco, per lo smistamento dei vari flussi. Analoga rotatoria è stata realizzata anche più a est, consentendo così di migliorare lo scorrimento del traffico a seguito della presenza di due intersezioni ravvicinate. Il cavalcavia, della lunghezza complessiva di 140 metri, è stato costruito in cemento armato precompresso ed è dotato di quattro luci. La larghezza dell'impalcato è di 13,5 metri, sul quale si trovano la sede stradale di 10,5 metri, due marciapiedi di servizio protetti da new jersey lato strada e le barriere acustiche alte 1,5 metri poste sugli sbalzi laterali. Inoltre l'intervento è servito anche per ampliare il sottopasso esistente su via Passo.

Alla presenza del vicesindaco di Pasiano, Paolo Bonotto, del presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani, nonché del consigliere regionale Renata Bagatin, nel suo intervento Santoro si è voluta soffermare sull'importanza di questa opera viaria nell'ambito di un asse, quello della Strada del Mobile, atteso da tempo dalla popolazione locale.

"Quando si compiono lavori di questa portata - ha detto l'assessore regionale - un'amministrazione si prende degli impegni precisi con la popolazione locale, assumendosi l'onere di rispettare i tempi entro i quali portare a conclusione le opere promesse. Quanto è accaduto in questo caso ne è la dimostrazione concreta. Ciò è stato possibile grazie alla serietà di chi ha compiuto l'intervento, ovvero la ditta, le maestranze e Fvg Strade. Ed è perciò che, da parte nostra, c'è molta soddisfazione".

Santoro ha inoltre ricordato che la riqualificazione dello svincolo di Visinale rappresenta il primo lotto della Strada del Mobile pordenonese, "al quale ha fatto seguito l'apertura di altri cantieri lungo questo tratto viario e dove i lavori stanno procedendo nella giusta direzione".

Soddisfazione è stata espressa anche da Damiani, il quale ha ricordato come questa sia stata la prima opera consegnata ai vincitori della gara d'appalto dal suo insediamento al vertice di Fvg Strade. Damiani ha inoltre evidenziato come l'intervento sia tra i più importanti sia sotto il profilo ingegneristico che dal punto di vista della viabilità portato avanti dalla società regionale, la cui realizzazione nei tempi previsti è stata resa possibile grazie all'impegno professionale e personale di tutti coloro che hanno partecipato ai lavori.