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Archivio News
21 aprile 2017
SANTORO: MONFALCONE PIU' SICURA CON ROTATORIA SU SS 14
"Siamo alla terza delle quattro rotatorie che modificheranno la viabilità lungo la strada statale 14, rendendo Monfalcone più sicura in uno dei tratti a maggior scorrimento di veicoli ma anche ad alta densità di presenze commerciali e residenziali che potranno così convivere in sicurezza".
Così l'assessore a Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, presente giovedì 20 aprile a Monfalcone, insieme al sindaco Anna Cisint, alla consegna dei lavori per la realizzazione della rotatoria tra via Colombo e via Romana, ha sottolineato l'importanza degli interventi voluti dalla Regione e realizzati da FVG Strade.
"Un intervento a lungo auspicato e puntualmente programmato dalla Regione - ha evidenziato Santoro - che mette a sistema una serie di cantieri di cui due già conclusi tra il 2015 e il 2016 e il prossimo da avviare entro il 2018 grazie all'impegno di FVG Strade che ringrazio per la capacità operativa nell'affidamento dei lavori".

Il cantiere si svilupperà in tre fasi per alleggerire l'impatto sulla circolazione stradale e ridurre al minimo i disagi durante i lavori che si concluderanno a fine novembre. L'importo dell'opera a contratto è di circa 500mila euro.
Il nodo stradale è attualmente governato da un sistema a precedenza, che non offre una elevata sicurezza per chi deve fare le svolte a sinistra, specialmente in uscita da via Romana. Il traffico che impegna l'incrocio è infatti sia di attraversamento al comune di Monfalcone sia di tipo urbano locale.

Quella di via Romana è la terza rotatoria delle quattro previste nell'ambito della delegazione amministrativa che la Regione ha dato alla società FVG Strade per porre in sicurezza il tratto della SS 14 che attraversa il centro urbano di Monfalcone. Le prime due rotatorie realizzate sono quelle all'incrocio con via Portorosega e via Timavo, mentre la quarta servirà a semplificare l'innesto della SS 14 con viale San Marco e via Cosulich.
La soluzione progettuale migliora la fruibilità dell'intersezione nel rispetto delle norme vigenti, delle caratteristiche ambientali del luogo e dei limiti posti da interferenze con gli altri servizi presenti.
7 aprile 2017
MESSA IN SICUREZZA DEI PONTI SUL RIO TESA E SUL RIO SIERA
Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. informa che per consentire il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza  del ponte sul rio Tesa (SR 465 km 21+260) e del ponte sul rio Siera (SR 465 km 20+80), è stata emessa apposita ordinanza per l’interdizione alla circolazione stradale in quanto “area di cantiere” da lunedì 10 aprile e fino al giorno 14 luglio 2017 del tratto della SR 465 “della Forcella Lavardet e Valle San Canciano” compreso tra il km  19+400 e il km 22+100 in loc. Culzei nel territorio del comune di Prato Carnico (Ud).

La circolazione stradale sarà deviata lungo il seguente itinerario:
-  SR 465 dal km 22+100 al km 33+900 (loc. Culzei – Prato carnico – loc. Patussera – intersezione con SR 355);
-  SR 355 dal km 12+220 al km 49+350 (Comeglians – Rigolato – Forni Avoltri – Sappada – Santo Stefano di Cadore);
-  SS 52 dal km 89+031 al km 77+463 (Santo Stefano di Cadore – loc. Tre Ponti);
-  SR 619 dal km 0+000 al km 25+000 (loc. Tre Ponti – loc. F.lla Lavardet);
-  SR 465 dal km 10+596 al km 19+400 (loc. F.lla Lavardet – loc. Culzei di Prato Carnico).

L'impresa appaltatrice dei lavori provvederà alla posa di tutta la segnaletica necessaria secondo le norme previste dal Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di Esecuzione; la medesima impresa effettuerà il pilotaggio del traffico in eventuali condizioni di emergenza (transito mezzi di soccorso, forza pubblica, ecc.) o in caso di particolari intensità di traffico.

 
6 aprile 2017
VARIANTE DI DIGNANO: SANTORO, IMPEGNO A PARTIRE CON LAVORI A FINE 2017
Firmato oggi 6 aprile 2017 il contratto di aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della variante di Dignano, alla presenza dell'assessore regionale alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro, del presidente di FVG Strade Giorgio Damiani e del sindaco Riccardo Zuccolo. "E' un atto formale che assume una rilevanza particolare perché è finalmente il primo passo concreto per l'avvio dei lavori di un'opera attesa da decenni e che ha avuto un iter particolarmente complesso, a cui questa Amministrazione, in sinergia con le Amministrazioni locali e con FVG Strade, ha dato un deciso impulso", ha dichiarato Santoro.

Intervento tecnicamente complesso, che ha richiesto ben 21 autorizzazioni, contestato da un comitato locale, ma che il Consiglio di Stato ha valutato come opera di interesse pubblico. Santoro ha ricordato come a fine 2015 fosse stata raggiunta l'aggiudicazione provvisoria dei lavori alla Rete temporanea d'imprese tra ICI S.c.a.r.l. - Trevi S.p.A. - Pagano e Ascolillo Energy Technology S.p.A. e SIOSS S.r.l. - con il ribasso sui lavori del 22,98%.

"A causa del ricorso promosso presso il Tribunale Amministrativo Regionale TAR e poi presso il Consiglio di Stato da parte del secondo classificato nel bando di aggiudicazione della gara d'appalto, abbiamo perso molto tempo e siamo potuti arrivare alla sottoscrizione del contratto appena oggi", ha commentato l'assessore.

Un percorso che nasce da lontano, previsto nell'ambito degli strumenti programmatori fin dal Piano regionale della viabilità del 1989 dove veniva qualificato come un intervento di potenziamento della rete di grande comunicazione. Il progetto definitivo, nelle forme dell'appalto integrato, è stato elaborato da FVG Strade nel luglio 2014 in delegazione amministrativa e approvato dalla Regione nello stesso anno. L'intervento, "per cui non verrà sospesa o interrotta la viabilità", ha tenuto a precisare Santoro, consiste nel nuovo sistema viario che interessa la strada regionale 464 'di Spilimbergo' per bypassare l'abitato di Dignano.

"Un'opera vitale per il nostro territorio, che vive una situazione insostenibile per il traffico pesante", l'ha definita il sindaco Zuccolo, che assieme al predecessore Giambattista Turridano ha ripercorso tutte le tappe del pressing per ottenere l'opera e ha ringraziato l'Amministrazione regionale per avere dato un decisivo apporto.

Il progetto prevede la costruzione di una bretella di lunghezza pari a circa 1,2 chilometri che parte da una nuova rotatoria prevista sul sedime dell'attuale strada regionale 464 in prossimità del tratto finale del ponte di attraversamento del fiume Tagliamento e che, successivamente, piega in direzione Sud-Est passando a Sud dell'abitato di Dignano e a Nord della frazione di Bonzicco, immettendosi sulla strada regionale 463 con una nuova intersezione a rotatoria. L'attraversamento della viabilità comunale avverrà mediante una galleria artificiale di lunghezza pari a 452,70 metri.

Il costo del progetto definitivo approvato ammonta a 22,6 milioni di euro di cui 15,3 per lavori, oneri per la sicurezza e progetto esecutivo. Il tempo previsto per la fine dei lavori è stimato in un anno da quando verrà redatto, verificato e approvato il progetto esecutivo per cui si prevede un tempo complessivo di sei mesi. "Le attività per la redazione del progetto esecutivo verranno avviate fin da subito con l'intento di acquisire le necessarie autorizzazioni al più presto, così da rispettare la consegna dei lavori prevista per l'ultimo trimestre dell'anno", è stato l'impegno del presidente di FVG Strade Damiani.