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19 gennaio 2017
PERSONALE E MEZZI FVG STRADE E PROTEZIONE CIVILE FVG IN ZONE TERREMOTATE PER L'EMERGENZA NEVE
Un aiuto concreto alle popolazioni terremotate delle zone colpite dal maltempo in Centro Italia arriva dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e dalla società regionale FVG Strade SpA.
Una serie di automezzi, infatti, è partita nella serata di ieri 18 gennaio da Udine diretta a Montorio al Vomano (Teramo), in un'area già segnata dal terremoto dello scorso ottobre, che in questi ultimi giorni è stata sottoposta a fenomeni di carattere novoso particolarmente intensi.

"Di fronte all'emergenza - ha sottolineato il presidente di FVG Strade Giorgio Damiani - ci siamo attivati immediatamente con uomini e mezzi per poter dare un contributo concreto, sia come società che come Regione".

Nel dettaglio, FVG Strade ha messo a disposizione due frese lancianeve, un furgone dotato di officina mobile, un altro furgone per il rifornimento, un autocarro gruato dotato di lama sgombero neve e di spargitore di cloruri, un fuoristrada, due autocarri con rimorchio per trasporto mezzi e un pala bobcat.

La disponibilità della Protezione Civile, unitamente a quella di FVG Strade, è seguita ad una richiesta della Commissione speciale di Protezione Civile coordinata dalla Provincia autonoma di Trento.

"L'impegno e la partecipazione di FVG Strade alle oparazioni di sostegno alle popolazioni colpite dal maltempo in Centro Italia rappresentano ancora una volta lo spirito solidale della nostra regione. Un plauso in particolare al personale che nel giro di poche ore si è reso diponibile a lasciare le proprie case per andare a portare aiuto agli abruzzesi". Con queste parole l'assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, ha commentato l'invio del convoglio di mezzi per fronteggiare l'emergenza di questi ultimi giorni organizzato in sinergia fra la società FVG Strade e la Protezione Civile regionale.

Si tratta di un'operazione, come ha sottolineato l'assessore, in cui le capacità organizzative della Protezione Civile hanno lavorato armonicamente alla disponibilità di FVG Strade, la quale ha messo a disposizione in maniera concreta le proprie risorse tecniche.

"E' un motivo di orgoglio - ha rimarcato Santoro - che FVG Strade metta in atto un intervento di questo tipo, perfettamente coerente con il proprio ruolo di società a partecipazione pubblica che deve comprendere anche una finalità solidale di fronte alle emergenze nazionali. A questo - ha concluso - si somma l'alta competenza e professionalità della Protezione Civile regionale che ha coordinato le fasi organizzative dell'operazione"
16 gennaio 2017
VIABILITA': SANTORO, UN ACCORDO DI PROGRAMMA RISOLUTIVO PER LA TANGENZIALE DI UDINE
"L'Accordo di Programma tra Regione Friuli Venezia Giulia e amministrazioni comunali è l'atto risolutivo per la realizzazione della tangenziale Sud di Udine, che riconosce definitivamente il rilevante interesse regionale dell'opera e definisce le modalità per contemperare tutte le richieste dei soggetti coinvolti".

L'assessore alle Infrastrutture e al Territorio Mariagrazia Santoro commenta con soddisfazione l'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che riconosce alla Regione il ruolo di promotore dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Collegamento della strada statale 13 Pontebbana e l'A23 - tangenziale Sud di Udine - II lotto, che interessa i territori comunali di Pozzuolo del Friuli, Campoformido, Lestizza e Basiliano.

L'opera, per un costo complessivo di circa 142 milioni di euro, verrà realizzata da Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., "in tempi certi e brevi", conferma Santoro, "garantiti dall'Accordo di Programma che è lo strumento che meglio accelera e semplifica le procedure, poiché opera come variante agli strumenti urbanistici comunali".

Il primo progetto preliminare della tangenziale Sud di Udine risale al 1997 e fu redatto dal compartimento ANAS di Trieste, che ne affidò la redazione del progetto definitivo ed esecutivo ad Autovie Venete S.p.A. (alora Società Autovie e Servizi S.p.A.). A partire da quell'anno la progettazione definitiva fu sviluppata tenendo conto dei vincoli storico-artistici posti dal Ministero su Palazzo Savorgnan Moro Job a Zugliano, in comune di Pozzuolo, e sul vincolo monumentale posto sull'area agricola di pertinenza della Villa.

Negli anni a seguire si sono succeduti numerosi confronti con le Amministrazioni comunali e con la Soprintendenza al fine di superare l'impasse progettuale ricorrendo a una soluzione alternativa alla riperimetrazione del vincolo monumentale che consentisse, contestualmente, la minimizzazione dell'impatto dell'opera sull'abitato di Zugliano.

A tal fine la Regione ha promosso l'avvio della procedura di Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS) che, visto l'interesse regionale strategico, sarà inserita nell'Accordo di Programma; con questa procedura si potrà valutare, secondo standard di salute identificati in collaborazione con il sistema sanitario regionale e l'ARPA, se vi siano edifici, non sottoposti a procedura di esproprio, in corrispondenza dei quali si registrano valori non compatibili con tali standard, e si potrà estendere a questi ultimi la procedura d'esproprio, per ridurre al minimo l'inquinamento acustico e atmosferico.
11 gennaio 2017
SICUREZZA STRADALE GARANTITA ATTRAVERSO TRATTAMENTI ANTIGHIACCIO E SERVIZI DI SGOMBRO NEVE
Friuli Venezia Giulia Strade nei mesi invernali opera sulla propria rete di competenza di circa mille chilometri con un servizio di trattamento antighiaccio preventivo e di sgombro neve. La struttura di emergenza appositamente creata a tal fine, è costituita da basi operative dislocate sui tre centri di manutenzione (Trieste/Gorizia, Udine e Pordenone), che intervengono in caso di necessità. 

Il totale dei mezzi impiegati, tra spargitori di sale e autocarri con lama, propri e messi a disposizione da appaltatori esterni specializzati nel servizio, è di n° 85. Sono inoltre operative e di proprietà della società cinque frese lancia neve dedicate a situazioni di particolare criticità come smaltimenti di neve in accumulo in banchina necessari al fine di mantenere sempre garantita la larghezza della piattaforma stradale e di conseguenza il doppio senso di circolazione.

Nelle basi logistiche dislocate sulla rete sono inoltre attivi depositi di fondenti salini atti a garantire spargimenti giornalieri non inferiori ai mille quintali al giorno. 

Si ricorda, infine, che sui tratti di rete particolarmente soggetti ai fenomeni meteorologici di ghiaccio e/o precipitazioni nevose vige, dal 15/11/2016 e fino al 15/04/2017, l’obbligo di catene a bordo e/o di pneumatici invernali installati. 

Per qualsiasi emergenza è attivo H24 il numero telefonico 040. 5604200.