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22 marzo 2017
SICUREZZA STRADALE: INNOVAZIONE PER RIDURRE I FATTORI DI RISCHIO
"Il primo fattore di rischio sulle strade è il comportamento dei cittadini, siano essi ciclisti, pedoni o automobilisti. Il secondo fattore è quello della progettualità. Le infrastrutture vanno progettate bene e con una ricerca costante, che non si accontenti mai dei risultati raggiunti. Oggi a Palmanova abbiamo visto come l'innovazione possa andare al servizio della sicurezza. Una rete tra Amministrazioni pubbliche, imprese e scuola ha raggiunto questi obiettivi, grazie a una nuova azienda, una startup innovativa e il coraggio di innovare".

Così l'assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro è intervenuta ieri martedì 21 marzo a Palmanova sui temi della sicurezza stradale, in particolare per le utenze deboli, a margine dell'evento di inaugurazione del nuovo dispositivo STOP Salvapedoni. Installato per la prima volta in Italia, il dispositivo stradale consente di ridurre notevolmente lo spazio di frenata dei veicoli in prossimità delle strisce pedonali. È stato realizzato e brevettato da una startup friulana, dopo un lungo periodo di ricerca che ha coinvolto anche l'Università di Padova. Da oggi è attivo davanti alla scuola secondaria di primo grado Zorutti e davanti alla residenza ex Hermada, in via Loredan, nel centro storico della città stellata, su una strada di competenza di FVG Strade S.p.A.

Il sistema STOP Salvapedoni, incassato nell'asfalto in prossimità degli attraversamenti pedonali, aumenta il coefficiente di aderenza degli pneumatici riducendo sensibilmente lo spazio di frenata. La speciale pavimentazione stradale si compone di un grigliato in acciaio strutturale saturato con conglomerato bituminoso di tipo stradale. Le caratteristiche di micro-tessitura, espressive dell'antisdrucciolevolezza della pavimentazione, verificate dal Laboratorio universitario di Padova (mediante Pendulum Test ai sensi della Norma UNI EN 13036-4), rilevano un valore di PTV superiore a 100 in direzione del senso di marcia. Al contrario in una tradizionale pavimentazione stradale si attendono valori di PTV maggiori di 60 appena dopo la sua realizzazione e a decrescere nel tempo per effetto dell'azione levigante e usurante del traffico. Su manto stradale scivoloso l'efficacia del grigliato aumenta considerevolmente, essendo l'aderenza da esso offerta indipendente dallo stato della superficie.

All'inaugurazione hanno preso parte anche il sindaco di Palmanova Francesco Martines, il presidente dell'Automobile Club Udine (ACU) Gianfranco Romanelli, che ha patrocinato l'iniziativa, il presidente di FVG Strade Giorgio Damiani, il componente della Giunta camerale della Camera di Commercio di Udine Franco Buttazzoni e la rappresentante dell'Istituto scolastico Elena Bernardis, con cui Comune e ACU hanno siglato una convenzione per l'educazione stradale nelle scuole cittadine.

Agli studenti, presenti con una delegazione della scuola media Zorutti di Palmanova, l'assessore Santoro ha ricordato l'importanza del fattore educativo per la prevenzione degli incidenti stradali, sottolineando come la Regione sia da tempo impegnata su questo fronte grazie a un accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) e la Polizia stradale. A questo si aggiunge il programma Mitris che, ha rimarcato Santoro, "ogni anno evidenzia l'incidentalità sulle strade regionali dovute sia a mancato rispetto delle regole del Codice Stradale, sia a errori progettuali che possiamo imparare a correggere".

Nella nostra regione, secondo i dati forniti da ACU riferiti all'anno 2015, tra i pedoni sono stati registrati 69 decessi e 4.689 feriti. Nella sola provincia di Udine sono stati rispettivamente 32 i decessi e 1.795 i feriti.