17 gennaio 2012
OVER 60 E SICUREZZA STRADALE: UNA RICERCA SVELA OPINIONI E COMPORTAMENTI IN FVG
Un uso della strada ansiogeno e contraddizioni tra opinioni e condotte inerenti alla sicurezza stradale: sono due aspetti che accomunano numerosi ultrasessantenni del Friuli Venezia Giulia, come rivela una ricerca realizzata dal team dell'Università degli Studi di Udine impegnato in “SicuraMENTE”, il progetto pluriennale e interistituzionale avviato dalla Regione e da FVG Strade S.p.A per promuovere la cultura della sicurezza stradale tra gli adulti e i più giovani.
L'indagine - condotta dal Gruppo di Ricerca del Dipartimento di Scienze Umane, coordinato dal prof. Bruno Tellia – ha avuto l'obiettivo di rilevare informazioni su percezioni del rischio, opinioni e comportamenti degli utenti della strada “over 60”, utili a predisporre interventi formativi e di comunicazione specifici e funzionali per questo target. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario anonimo, appositamente elaborato dal Gruppo, somministrato a un campione di iscritti di varie Università della Terza Età (UTE) del territorio regionale. I risultati emersi, anche se non rappresentano l’universo di tutti gli “over 60” in regione, offrono significativi spunti di riflessione e confermano la necessità di promuovere attività formative per questa categoria.
Tra i vari, si scopre, per esempio, che numerose persone si preoccupano più spesso di essere investite durante un attraversamento sulle strisce pedonali o di essere tamponate, piuttosto che di trovare la casa svaligiata o di diventare dipendenti da altri. Timori che denotano, quindi, una sfiducia nei confronti degli altri utenti della strada, confermata dal fatto che la prevalenza degli intervistati pensa che molti guidatori non rispettino il Codice della Strada. Tra gli stessi intervistati c'è chi, nella vita quotidiana, opta talvolta per comportamenti non rispettosi della normativa.
Quasi tutte le persone coinvolte nell'indagine possiedono la patente, in prevalenza da oltre vent'anni: hanno quindi sperimentato nel tempo condizioni normative, infrastrutturali e di traffico assai diverse tra loro. Alcuni non si sentono a proprio agio sulla strada, nonostante l'esperienza accumulata: c'è, per esempio, chi dichiara di provare confusione in merito alle precedenze negli incroci e/o nelle rotonde.
A livello di principio, inoltre, vi è adesione totale alle elementari norme di sicurezza. Nei comportamenti effettivi, però, accade che: numerosi intervistati pensano che sia possibile concentrarsi alla guida pur interagendo con altri passeggeri; si superano i limiti velocità in caso di ritardo; è abbastanza frequente il bere durante i pasti pur dovendo poi guidare; le piste ciclabili, se presenti, non vengono usate da tutti coloro che si spostano in bicicletta. Numerosi intervistati, poi, prestano scarsa attenzione agli eventuali effetti sulla guida dei farmaci assunti e nel campione sono diffusi luoghi comuni, come quelli secondo cui gli autotrasportatori sono i principali responsabili di incidenti e le autostrade contano più sinistri rispetto alle strade urbane: entrambi non veritieri.
La ricerca realizzata dall’Università di Udine all’interno del progetto triennale di sicurezza stradale Sicuramente – commenta l’Assessore regionale alle infrastrutture, mobilità e lavori pubblici Riccardo Riccardi – conferma che è importante coinvolgere e prevedere iniziative su questo tema per molteplici target compreso quello degli over 60. In questo senso il progetto SicuraMENTE, oltre a fare formazione e sensibilizzare gli utenti della strada ultrasessantenni, sta realizzando numerose iniziative e attività sulla sicurezza stradale anche in tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione, presso associazioni di categoria di autotrasportatori e nelle autoscuole. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intero “universo” di utenti perché è inutile realizzare infrastrutture viarie moderne, efficienti e sicure se poi chi le usa non è correttamente informato ed educato. Solo così – conclude Riccardi – unendo il grande piano di opere di ammodernamento della rete stradale che stiamo portando avanti e il progetto di sicurezza stradale SicuraMENTE, rivolto a tutte le fasce di utenti della strada, potremmo raggiungere il risultato di diminuire ancor di più gli incidenti e i morti sulle nostre strade portando la Regione FVG a livelli d’avanguardia su questo tema”.
Questi e altri risultati hanno permesso al team dell'Ateneo friulano di elaborare materiali didattici specifici per la categoria, da proporre durante i seminari o i corsi “SicuraMENTE” organizzati presso le varie UTE che collaborano al progetto e disponibili anche on-line nel campus accessibile dal portale dedicato al progetto stesso: http://sicuramente.fvgstrade.it. Allo stesso indirizzo è possibile reperire e scaricare l'intero studio, così come avere maggiori informazioni su “SicuraMENTE” e sui corsi/seminari in partenza, diversi dei quali sono aperti non solo agli iscritti delle UTE, ma a tutti gli interessati.