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14 febbraio 2012
ANCHE FVG STRADE IN AIUTO DELLE MARCHE PER LIBERARE LE STRADE DA METRI DI NEVE
Sono arrivati a Pesaro domenica pomeriggio i tecnici di Friuli Venezia Giulia Strade che, assieme alla delegazione coordinata dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, si sono subito messi al lavoro per offrire aiuto alla Regione Marche colpita nei giorni scorsi dalla eccezionale ondata di maltempo. In particolare FVG Strade è impegnata a spalare diversi metri di neve caduti nelle zone di Urbino, Urbania e Fermignano grazie a due frese guidate da operatori specializzati, una pala gommata, una officina mobile e un fuoristrada a supporto. Oltre a questi mezzi la Società ha poi fatto arrivare sei autoarticolati di sale, per un totale di 190 tonnellate, che sarà utilizzato per eliminare il ghiaccio formatosi sulle strade ed eventualmente prevenirne la formazione di altro.
L’Area Esercizio di Friuli Venezia Giulia Strade, che ha il compito di gestire la manutenzione delle strade regionali anche e soprattutto nel periodo invernale, coordina le operazioni e vede la presenza in loco nelle zone colpite di alcuni dipendenti in costante contatto con i vertici societari. 
Domenica una fresa ha lavorato a Pesaro; da ieri invece tutti i mezzi di FVG Strade sono impegnati a liberare alcune strade completamente bloccate da metri di neve che precludono l’accesso viario a delle zone ormai isolate da alcuni giorni.
“L’intervento di FVG Strade nelle Marche in supporto alla Protezione Civile regionale – spiega l'assessore regionale alla Viabilità e ai Trasporti Riccardo Riccardi – è importante in quanto da sempre nel periodo invernale i tecnici della Società sono addestrati e competenti per affrontare e gestire situazioni di crisi dovute al verificarsi di fenomeni atmosferici quali grandi nevicate o formazione di ghiaccio sulle strade. In questo senso mettere a disposizione delle popolazioni colpite dalla grande ondata di maltempo alcuni mezzi e il nostro know how, ci è sembrato doveroso in questo momento di difficoltà visti anche i rapporti che ci legano a quelle terre e alla loro gente”.