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1 marzo 2012
EX FERROVIA REDIPUGLIA-CORMONS:SARA' DEMOLITO IL VIADOTTO DI FOGLIANO
Sarà finalmente abbattuto il viadotto della linea ferroviaria Redipuglia-Sagrado-Cormons, mai completata, che in comune di Fogliano attraversa la strada regionale 305, proprio davanti al palazzo municipale.
Lo stabilisce una convenzione firmata martedì 28 febbraio a Fogliano tra il presidente di FVG Strade Giorgio Santuz, il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, e il sindaco Antonio Calligaris, alla presenza dell'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, il quale ha sottolineato che "quest'opera è compresa tra le tante, avviate dal 2008, che stanno letteralmente trasformando il collegamento sulla viabilità ordinaria tra Udine e la provincia di Gorizia, fino a Monfalcone". In proposito l'assessore ha citato i lavori sulla strada regionale 56 (nei comuni di Pradamano e Manzano, la variante di Premariacco, le opere già completate a Buttrio, i cantieri di San Giovanni al Natisone) e quelli di Mariano del Friuli, nonché una rotatoria proprio qui a Fogliano (il cui cantiere è stato successivamente visitato da Riccardi, dal sindaco e da Santuz), e i progettati interventi a Monfalcone. "In soli tre anni siamo riusciti a decidere, programmare, trovare le risorse (per circa 42,5 milioni di euro), approvare i progetti, avviare i lavori. Credo che questo sia il risultato di uno sforzo comune di tutti", ha detto Riccardi, ringraziando sia la Provincia di Gorizia che i vertici di FVG Strade.
La linea Redipuglia-Cormons era stata a suo tempo pensata come by-pass di Gorizia, per unire più velocemente Trieste a Udine. Avrebbero dovuto beneficiarne principalmente i convogli merci. I lavori iniziarono negli anni '70, ma non furono mai portati a termine, pur essendo state realizzate diverse opere, tra cui il ponte sull'Isonzo tra Sagrado e Gradisca, un ponte sul Versa e, appunto, il sovrappasso di Fogliano, ormai vecchio e abbandonato, che oltre ad alterare il decoro del centro abitato, costituisce un punto nero sulla 305, rallentando la viabilità, presentando problemi di percolamento delle acque meteoriche, con pericolose formazioni di ghiaccio nella stagione invernale. L'accordo firmato prevede che con una spesa complessiva di 600.000 euro, di cui 330.000 a carico di FVG Strade e 270.000 dalla Provincia di Gorizia, il viadotto sia demolito nel suo tratto che attraversa l'abitato di Fogliano. La parte rimanente del vecchio tracciato ferroviario, fino all'Isonzo, sarà trasformata in ciclabile, innestandosi su un alto percorso per le due ruote che in futuro attraverserà l'Isonzo per raggiungere Villesse.
Il progetto della demolizione sarà a cura della Provincia. I lavori verranno eseguiti da FVG Strade, per essere completati all'incirca in un anno. L'abbattimento del viadotto sulla linea ferroviaria incompiuta è un'opera lungamente attesa, hanno evidenziato sia il sindaco Calligaris che il presidente Gherghetta, il quale ha ricordato di essersi fatto promotore, ancora nel lontano 1998, di una raccolta di firme. In questo modo Fogliano non sarà più deturpata da una presenza scomoda e inutile. Grazie anche alla rotatoria che sarà completata entro Pasqua, cui si affiancherà la rimozione del semaforo davanti al municipio, sarà riqualificato il tessuto urbano, oltre che decisamente migliorato l'attraversamento del paese, con maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti, pedoni e ciclisti.