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Archivio News
30 giugno 2012
BY-PASS DI MARIANO PRONTO A FINE ANNO
"Il by-pass di Mariano del Friuli è già una grande opera da 23 milioni di euro tra le opere ordinarie che questa Giunta regionale completerà entro fine legislatura, cambiando radicalmente il volto alla viabilità interna del Friuli Venezia Giulia che, in soli quattro-cinque anni e grazie ai poteri commissariali, ha progettato, finanziato e realizzato interventi attesi anche da decenni."
Entusiasta ed ammirato al cospetto dell'innovativo ponte sul torrente Versa, perno centrale della nuova variante con le sue 350 tonnellate di acciaio antipassivante, l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici Riccardo Riccardi annuncia la chiusura del cantiere entro il 2012 proprio mentre gli operai (50-60 quelli impiegati a Mariano da FVG Strade dall'aprile 2011 ad oggi) posano l'ultimo anello di congiunzione del secondo dei due archi cilindrici che caratterizzano il ponte, interamente di colore bianco. "Grazie a questo by-pass, che si sviluppa nei comuni di Cormons, Mariano del Friuli e Gradisca d'Isonzo ed agli altri investimenti, per complessivi 50 milioni di euro, sulle strade regionali 56 e 305 - spiega Riccardi- renderemo più fluido e sicuro un collegamento stradale fondamentale tra la provincia di Udine e quelle di Gorizia e Trieste, spostando ed agevolando il traffico dall'innesto della strada regionale 56 con la regionale 305 (km 0) al km 7+483 della strada regionale che, utilizzata da 15.000 veicoli al giorno, vanta il triste record di incidenti per chilometro ed il più alto tasso di mortalità della provincia". 

L'opera, visionata oggi da Riccardi assieme al presidente di FVG Strade Giorgio Santuz, al sindaco di Mariano Cristina Visintin, all'assessore a Viabilità e Infrastrutture stradali della provincia goriziana Donatella Gironcoli, ed al consigliere di Autovie Venete Albino Faccin, si estende su 7,5 chilometri e, oltre al ponte sul Versa, è caratterizzata da tre rotatorie e un cavalcavia finale. L'impatto visivo più eclatante è certamente il ponte ad arco di 110 metri che presenta un punto di altezza massima al centro di 30 metri e un diametro degli archi pari a 2 metri, garantendo due corsie di percorrenza di 4 metri con banchine di emergenza di un metro.
29 giugno 2012
AVVIO AI LAVORI DELLA ROTATORIA BIVIO COSEAT (SR 463)
Trieste, 23 giu - "L'intervento che avviamo oggi riguarda uno dei punti più neri del sistema stradale ordinario del Friuli Venezia Giulia." Lo ha affermato lo scorso 23 giugno l'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi posando la prima pietra della nuova rotatoria che sostituirà l'attuale conformazione del Bivio Coseat, in Comune di Codroipo. 
Un milione di euro è stato destinato alla trasformazione dell'intersezione tra la SS 13 Pontebbana e l'Osovana (SR 463), che oggi è superata per la conformazione delle svolte e dell'incrocio. Un punto che registra notevoli volumi di traffico e spesso è teatro di incidenti, alcuni con esiti mortali. L'intervento è finanziato dalla Regione e, ha detto Riccardi, potrà essere completato in circa 120 giorni. Si tratta del primo di tre lavori che entro la fine dell'estate partiranno sulla statale 13 in comune di Codroipo grazie ai quali saranno rimossi due semafori consentendo cosi migliore fluidità del traffico e maggiore sicurezza.
Il progetto per Bivio Coseat prevede la realizzazione di una rotatoria a tre bracci. Le geometrie delle corsie, nonché la forma delle isole spartitraffico sono state ottimizzate per rallentare i veicoli in ingresso e favorire l'uscita dall'anello. Un intervento che, ha sottolineato Riccardi, è frutto del lavoro congiunto tra le Istituzioni pubbliche coinvolte e che consentirà di adeguare in modo significativo un'infrastruttura di rilievo fondamentale nel Codroipese con riflessi importanti sulla direttrice che collega l'area pordenonese a quella udinese, ma anche verso Nord lungo l'asse del Tagliamento. 
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Fabio Marchetti, il presidente di FVG Strade Giorgio Santuz e l'assessore alle Infrastrutture della Provincia di Udine Franco Mattiussi.