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Archivio News
18 luglio 2012
OPERE PER UN MAGGIORE LIVELLO DI SICUREZZA SULLA SR 56
La sicurezza sulla strada regionale 56 Udine-Gorizia è un obiettivo che la Regione sta perseguendo con la realizzazione di opere lungo tutto il suo asse, con particolare riferimento ai punti riconosciuti come critici. 
Nei giorni scorsi ha preso avvio la realizzazione di una rotatoria che sostituirà l'impianto semaforico all'altezza di Lovaria- Pradamano, un'opera attesa dalla comunità locale, ma che risponde anche ai più generali criteri di sicurezza in un'area, alle porte di Udine, con notevole traffico anche commerciale.
Lo ha rilevato l'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, in occasione della posa della prima pietra di quest'opera sabato 14 luglio, sottolineando che le opere in cantiere e in progetto sull'asse che da Udine porta verso Trieste e Gorizia ammontano a circa 50 milioni di euro.
Sono scelte - ha ribadito l'assessore - che hanno trasformato la percorrenza dei flussi garantendo migliori livelli di sicurezza.
L'intervento, coperto da un finanziamento complessivo di oltre due milioni di euro, è stato deciso in base ad una analisi comune di Regione ed Enti locali e coinvolgendo le competenze del Commissario delegato per la A4 e di Friuli Venezia Giulia Strade.
Il piano dei lavori, che prevede oltre alla rotatoria anche un sottopasso ciclo-pedonale, fissa l'ultimazione dell'opera entro la prima metà di febbraio 2013. 

A sottolineare l'importanza e l'attesa per quest'opera, la presenza di numerosi rappresentanti delle Amministrazioni locali, tra i quali il sindaco di Pradamano Gabriele Pitassi, l'assessore provinciale alle Infrastrutture Franco Mattiussi, accanto alla vicepresidente del Consiglio regionale Annamaria Menosso e al presidente di FVG Strade Giorgio Santuz.
10 luglio 2012
12 LUGLIO - CHIUSURA UFFICI DI UDINE

Friuli venezia Giulia Strade S.p.A. informa che, in occasione della festività del Santo Patrono, giovedì 12 luglio gli uffici della sede operativa di Udine rimarranno chiusi. 

Per ogni necessità si potrà fare riferimento alla Sede legale di Trieste (centralino: 040-5604200).
9 luglio 2012
SS 13 PONTEBBANA IN SICUREZZA ENTRO APRILE 2013
La strada statale "Pontebbana" (SS13), una delle arterie di collegamento interno più importanti e delicate del Friuli Venezia Giulia, sarà completamente messa in sicurezza entro aprile 2013, ovvero quando saranno ultimati i lavori che FVG Strade ha in corso d'opera o in fase di avanzata progettazione sull'asse che collega Udine a Pordenone. 

"Complessivamente abbiamo investito 11 milioni di euro per garantire maggiore fluidità e sicurezza alla Pontebbana, utilizzando ove possibile e necessario i poteri commissariali legati alla terza corsia della A4", ha annunciato l'assessore regionale a Infrastrutture e Viabilità Riccardo Riccardi intervenendo sabato scorso alla cerimonia di inaugurazione dei lavori per la nuova rotatoria di scorrimento che sorgerà al km 106+980 della SS13, all'altezza dell'intersezione con le vie Fiume e Beano, proprio in entrata dell'abitato di Codroipo per chi proviene da Udine. "Sono opere - ha aggiunto Riccardi - a tutto vantaggio della collettività e con un occhio di riguardo alle imprese locali che potranno usufruire di una viabilità più adeguata alle loro esigenze in un'ottica di opportuno rilancio". 

La rotatoria di Codroipo, rispetto alla quale si sono espressi anche il sindaco Fabio Marchetti, l'assessore provinciale alle Infrastrutture di Udine Franco Mattiussi e il presidente di FVG Strade Giorgio Santuz, avrà un diametro di 60 metri (39 metri per l'isola centrale leggermente rialzata) e sarà realizzata dall'impresa Cimenti con chiusura cantiere prevista a dicembre 2012 o gennaio 2013. Come previsto dal progetto esecutivo dello Studio Causero, la nuova intersezione sostituirà l'attuale incrocio semaforizzato, eliminando una svolta a sinistra considerata ad alta pericolosità anche per l'elevato transito di veicoli (11mila in 24 ore nei giorni festivi e 14 mila in quelli feriali) in quel tratto della Pontebbana. 

L'intervento a Codroipo est, che sarà effettivamente avviato nelle prossime due settimane, fa seguito a quelli similari già predisposti a Basiliano (km 118+020 e km 118+950 della SS13) e al bivio Coseat (km 102+160 della SS13) all'uscita ovest da Codroipo, in direzione Pordenone. La prossima settimana, invece, sarà la volta della rotatoria di Valvasone (km 97+580 della SS13) e poi si passerà alla zona di Casarsa.
5 luglio 2012
AL "VIA" NUOVA ROTATORIA SAN GIOVANNI AL NATISONE
Un'opera importante che conclude il sistema di rotatorie realizzate da FVG Strade lungo la strada regionale 56 "di Gorizia" nell'abitato di San Giovanni al Natisone, su un asse fondamentale per il collegamento con Udine, in un'area densamente abitata e trafficata, di rilevante importanza per l'economia friulana. 

L'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi ha partecipato sabato scorso, 30 giugno, alla cerimonia di posa della prima pietra della nuova rotatoria all'incrocio fra la regionale 56 e le vie Bolzano e Gian Battista Tiepolo da un lato, via del Molino dall'altro, attualmente regolato da un semaforo che comporta lunghe attese per le auto e i mezzi pesanti. 
Con l'entrata in esercizio di questa rotonda vi sarà dunque una completa fluidificazione del traffico nell'abitato comunale. Alla cerimonia, assieme a Riccardi, erano presenti il sindaco di San Giovanni al Natisone Franco Costantini e altri amministratori locali e provinciali. "Quest'opera - ha detto l'assessore Riccardi - costituisce un tassello di un progetto di più ampio respiro che stiamo realizzando, quello della riqualificazione complessiva della 56, un asse portante per il collegamento tra la provincia di Udine e quelle di Gorizia e Trieste. Una riqualificazione che ha l'obiettivo di rendere più fluida la circolazione in modo sostanziale, ma anche di aumentare la sicurezza per gli automobilisti e di ridurre l'inquinamento". 

La nuova rotatoria, il cui progetto è stato inserito nel Piano della programmazione di FVG Strade, costerà 810.000 euro, coperti con un finanziamento regionale. L'ultimazione dell'opera è prevista nel gennaio del prossimo anno. La rotonda, che sarà in grado di sopportare un traffico di oltre 3.000 vetture equivalenti all'ora, avrà un diametro esterno di 48 metri e una carreggiata di 9 metri. Nel progetto di FVG Strade sono previsti anche un percorso pedonale, le barriere di sicurezza, i sistemi per la raccolta delle acque, la segnaletica orizzontale e verticale e l'illuminazione stradale.
2 luglio 2012
INAUGURATA SABATO ROTATORIA "MERCADUZZO" A GRADISCA D'ISONZO
Un'opera che interessa non solo Gradisca ma l'intera provincia di Gorizia, perché risolve uno dei "nodi" principali del traffico dell'Isontino, all'incrocio fra ben cinque strade ed in particolare fra le strade regionali 351 e 252 e la provinciale 4.
L'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi ha inaugurato sabato scorso, 30 giugno, a Gradisca d'Isonzo la nuova rotatoria del "Mercaduzzo", realizzata da FVG Strade SpA con un finanziamento regionale di 460.000 euro. 
Il sindaco Franco Tommasini ha definito quella del "Mercaduzzo" un'opera "di eccellenza", che segue a neanche un anno di distanza l'inaugurazione della doppia rotonda all'altezza del ponte sull'Isonzo, realizzata sempre da FVG Strade, permettendo così di migliorare in modo sostanziale la circolazione attorno a Gradisca al servizio di tutta la provincia, per la posizione baricentrica della cittadina. Il parroco di Gradisca, don Maurizio Qualizza, nell'impartire la benedizione, ha sottolineato come la realizzazione della rotatoria abbia anche permesso di valorizzare l'antica chiesa di Santo Spirito, prima quasi completamente sottratta alla vista. 
La rotonda del "Mercaduzzo" sostituisce un incrocio regolato da semaforo, che comportava lunghe attese e un notevole inquinamento atmosferico e acustico. Il raggio di curvatura esterno è di 18 metri, con una sede stradale di 6 metri. Sono stati realizzati anche un anello pedonale privo di barriere architettoniche, con attraversamenti in sicurezza, e percorsi tattili per non vedenti. Completa l'opera di FVG Strade anche l'impianto di scolo delle acque, la segnaletica orizzontale e verticale e infine il sistema di illuminazione, con una "torre faro" alta 10 metri nell'isola spartitraffico centrale, dotata di moderne lampade a "led".