stampa
  invia
Archivio News
17 gennaio 2014
L'ASSEMBLEA DEI SOCI DI FVG STRADE NOMINA IL NUOVO CDA, DESIGNANDO L'AVVOCATO ROBERTO PAVIOTTI QUALE PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SOCIETA'
"La mission di FVG Strade si pone al centro dei compiti della Giunta regionale sia per la pervasività territoriale sia per la necessità che ci sia un coordinamento regionale degli interventi sulla viabilità anche nell'ottica del previsto superamento della Province". Così si è espressa l'assessore Mariagrazia Santoro intervenuta ieri a Trieste in rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia all'assemblea dei soci di FVG Strade, che ha designato presidente e amministratore delegato l'avvocato Roberto Paviotti, il quale nel CdA sarà affiancato da Tiziana Pavatich e Nicola Tripani, dipendenti della direzione centrale Infrastrutture della Regione. La durata dell'incarico è di un anno fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2014. "In un periodo di risorse calanti - ha aggiunto l'assessore Santoro - società come FVG Strade svolgono un ruolo di straordinaria importanza nella manutenzione e nella realizzazione di nuove opere viarie, per le quali occorrerà confrontarsi anche con i vincoli posti dal Patto di stabilità, oltre che con il tuttora troppo complesso sistema delle procedure burocratiche". 

L'assessore Santoro ha poi ringraziato per il lavoro svolto e la collaborazione dimostrata il presidente uscente Giorgio Santuz e, in merito alla nomina di Paviotti, ha ricordato la qualità della scelta fatta dalla Giunta regionale nell'individuare un professionista con già importanti esperienze alle spalle nel settore delle infrastrutture e della viabilità. Dal canto suo il presidente Santuz ha letto una relazione con cui ha ricordato l'attività svolta e ringraziato la Regione per la fiducia accordata. Alla relazione era inoltre allegato il Bilancio intermedio al 20 dicembre 2013 che fa la sintesi della situazione contabile della Società. Santuz ha anche evidenziato il problema posto dai flussi di traffico che, anche a causa dell'aumento dei pedaggi, tendono a lasciare l'autostrada per la viabilità ordinaria. Un tema che dovrà essere al centro dell'attenzione della nuova governance. 

Il nuovo presidente Paviotti ha quindi rilasciato la seguente dichiarazione di insediamento: "La Regione mi ha indicato come obiettivi per il nuovo consiglio di amministrazione quelli di rendere ancora più efficiente la struttura operativa, anche cercando sinergie con Autovie Venete, di mettere la società in relazione diretta con l’utenza e di tagliare i costi, come si è iniziato a fare con la riduzione dei compensi al presidente ed ai consiglieri di amministrazione.
Friuli Venezia Giulia Strade, oltre ad avere cura della manutenzione e sicurezza delle strade in gestione, deve riuscire al più presto a realizzare le nuove opere viarie già finanziate, ad esempio la Tangenziale Sud di Udine e quelle fin qui attratte nella competenza del Commissario Straordinario per la terza corsia, nonché le ulteriori opere che saranno individuate come prioritarie per migliorare la rete viaria regionale.
Visto che la società ha già disponibili in cassa (cosa rara di questi tempi) rilevanti somme di denaro da impiegare sul territorio, che è inaccettabile restino inutilizzate, il compito è quello di superare i vari intoppi che fin qui hanno impedito l’avvio di un’importante serie di cantieri, anche per essere una delle leve per il rilancio dell’economia regionale nell’attuale crisi di lavoro.
Per raggiungere tali obiettivi ci si impegnerà ad ottenere il consenso dei Comuni e delle varie amministrazioni interessate, atteso che l’interesse perseguito è quello di tutta la comunità."