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COMPETIZIONI SPORTIVE SU STRADA Art.9 Codice della Strada
 A seguito dell'entrata in vigore della L.R .32/2017,  la Regione Autonoma Friuli V.G., a decorrere dal 1 gennaio  2018, esercita le funzioni in materia di viabilità provinciale regionale afferente le strade  regionali locali (ex provinciali) tramite la società Friuli Venezia Giulia Strade Spa congiuntamente a quanto già detta società espletava  per le strade regionali o statali in concessione.
Ai sensi del’art.9 del  Codice della Strada_D.lgs. 285/92,  senza preventiva specifica autorizzazione sono vietate le competizioni atletiche, ciclistiche, con animali o veicoli a trazione animale e con vei-coli a motore lungo le strade ed aree pubbliche.
L'autorizzazione in argomento è rilasciata:
• dal Comune (se interessa le strade  di un solo Comune) in cui devono avere luogo le com-petizioni, da richiedere almeno 15 gg prima della gara.
• dalla Regione per  tramite  FVG Strade Spa per le competizioni che interessano più Comuni o Ambiti regionali. Le funzioni sono svolte dall’Ambito Territoriale (ex territori provinciali)  dove è previsto l’inizio dell’evento (partenza), anche nel caso in cui le competizioni interes-sino il territorio di più Ambiti Territoriali, da richiedere almeno 30 gg prima della gara.  
Per tutte le competizioni sportive, l'autorizzazione è subordinata alla stipula, da parte dei promoto-ri, di una assicurazione per la responsabilità civile, che deve coprire altresì la responsabilità dell'or-ganizzazione e degli altri obbligati per i danni causati alle strade e alle relative attrezzature.
Quando la sicurezza della circolazione lo renda necessario, nell'autorizzazione di competizioni cicli-stiche su strada, può essere imposta la scorta da parte di uno degli organi di polizia di cui all'art. 12, comma 1, del Codice della strada, ovvero, in loro vece o in loro ausilio, di una scorta tecnica effet-tuata da persone munite di apposita abilitazione.
Salvo che, per particolari esigenze connesse all'andamento plano-altimetrico del percorso o al nu-mero dei partecipanti, sia necessaria la chiusura della strada, la validità dell'autorizzazione è subor-dinata, ove necessario, all'esistenza di un provvedimento di sospensione temporanea della circo-lazione in occasione del transito dei partecipanti ai sensi dell'art. 6, comma 1, del Codice, di compe-tenza prefettizia (Prefetto), come anche nel caso di evento dentro il centro abitato su arteria non comunale quali statali/regionali/regionali locali (Prefetto) ovvero, se trattasi di centro abitato, dell'art. 7, comma 1, di competenza comunale (Sindaco).
Per le autorizzazioni relative a competizioni motoristiche i promotori devono ottenere: il nullaosta ministeriale, allegando il preventivo parere del CONI. Il parere non è richiesto per le competizioni di regolarità, purché la velocità imposta sia per tutto il percorso inferiore a 40 km/h e la competizione sia organizzata in conformità alle norme tecnico sportive della Federazione di competenza.
Inoltre il Regolamento di Gara, nel caso degli eventi motoristici, dovrà esser vistato dal  CSAI .
L'autorizzazione per l'effettuazione delle competizioni motoristiche è subordinata all'esito favore-vole del collaudo del percorso di gara. Il collaudo può essere omesso quando, anziché di competi-zioni di velocità, si tratti di competizioni di regolarità per le quali non sia ammessa una velocità me-dia eccedente 50 km/h sulle tratte da svolgersi sulle strade aperte al traffico e 80 km/h sulle tratte da svolgersi sulle strade chiuse al traffico; il collaudo stesso è sempre necessario per le tratte in cui siano consentite velocità superiori ai detti limiti.
Le manifestazioni non agonistiche, non rientrano nell’art. 9 del Codice della Strada ma soggiacciono ad altra normativa vd. T.U.LP.S., pertanto, qualora sia assente la caratteristica di competitività tra concorrenti, o per le competizioni ciclistiche a carattere agonistico che si svolgono in circuiti chiusi al traffico sono escluse dalla disciplina dell'art. 9 del Codice (punto 9, circolare Ministero Interno n. 300/A/26784/116/1 del 1997).
Le stesse saranno soggette a semplice comunicazione da inviare agli organi di polizia, Questura, Pre-fettura  ai Comuni e nel caso agli enti proprietari delle strade interessati dalla manifestazione stes-sa.
Le istanze in argomento vanno indirizzate al seguente ufficio sede centrale:
Friuli Venezia Giulia Strade s.p.a.
Divisione Esercizio Strade Regionali Locali
Ambito territoriale di …......................…. (Pordenone, o Udine, o Gorizia, o Trieste)
Scala dei Cappuccini, 1
34131 Trieste
PEC: fvgstrade@certregione.fvg.it
Si avvisa che eventuali comunicazioni/istanze non riportanti come destinatario la società Friuli Ve-nezia Giulia Strade s.p.a. non potranno essere dalla stessa protocollate e quindi smistate ai compe-tenti uffici territoriali.
Le istanze, ai sensi del C.A.D. (Codice dell’Amministrazione Digitale), dovranno essere inviate prefe-ribilmente in formato elettronico, via PEC, all’indirizzo:  fvgstrade@certregione.fvg.it , o in alternati-va ma in forma residuale, per chi non possieda un domicilio elettronico (PEC), in formato cartaceo, a Friuli Venezia Giulia Strade spa, Scala dei Cappuccini 1, 34131 Trieste, come sopra precisato.
L’istanza stessa sarà, a lucro di tempo, inviata contestualmente alla Prefettura ed a tutti gli Enti pro-prietari/concessionari delle strade interessate dalla competizione sportiva.
DOCUMENTAZIONE A CORREDO NECESSARIA:
-Modulo di istanza (vedasi modulistica);
-n. 2 marche da bollo da euro 16,00, o asseverazione di loro acquisizione ed annullo;
-planimetria in adeguata scala con evidenziato in colore e in forma riproducibile la partenza, il per-corso di gara ed i trasferimenti e nel caso delle motoristica le Prove Speciali soggette a collaudo;
-Cronoprogramma della manifestazione e tempistiche;
-Assicurazione evento;
-Regolamento gara vistato;
-Parere ministeriale (motoristiche);
-Collaudo percorso (motoristiche);