FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE INCONTRA I SINDACI DELLA COMUNITÀ DI MONTAGNA DEL GEMONESE
“I comuni facenti parte della comunità – ha affermato il presidente Marangoni – hanno intenzione nella fase di “concertazione” con la Regione FVG di chiedere adeguate risorse finanziarie per intervenire sull’intero reticolo di piste ciclabili del territorio complementari e da integrare agli assi principali quali la FVG 1 e la FVG 3, oggi gestiti da FVG Strade. Per questo motivo è importante avere subito la disponibilità della partecipata regionale che conosce la situazione e sta già intervendo ad esempio su alcuni tratti di ciclabili come quello tra Moggio Udinese e Venzone. A livello comunale invece mi preme segnalare la necessità di ripensare e di intervenire sul cavalcavia sulla SS 13 spesso teatro di incidenti anche gravi”.
Anche gli altri sindaci presenti all’incontro hanno poi segnalato alcune criticità sui rispettivi territori: a Montenars su un tratto di SRUD 34 sarebbe necesario sistemare un muro di contenimento limitrofo alla carreggiata; il sindaco di Trasaghis ha chiesto invece quando sarà possibile intervenire sul ponte sul Rio Leale sulla SRUD 36, dove oggi la viabilità è gestita con un senso unico alternato, e si è intefaccita con i tecnici di FVG Strade per proseguire nella progettazione, già partita, della rotatoria tra la SRUD41 e la SR 512. Il sindaco di Bordano Bellina ha sottolineato infine la pericolosità di caduta massi sulla SRUD 36, in particolare tra le due gallerie.
“Friuli Venezia Giulia Strade – ha spiegato il presidente Raffaele Fantelli – gestisce oggi circa 3.200 km di strade statali, regionali ed ex provinciali e 170 km di piste ciclabili di interesse regionale RE.C.I.R.. Tra qualche mese però le strade ex provinciali potrebbero passare in gestione ai nuovi Enti di Decentramento Regionale e quindi l’interlocutore potrebbe non essere più FVG Strade. Sulle piste ciclabili il lavoro di squadra con il territorio è fondamentale e quindi fin d’ora ampia disponibilità ad operare in parallelo e sinergia. A tal proposito – ha specificato Fantelli – la società dà ampia disponibilità per delegare ai comuni la manutenzione di alcune opere o ciclabili mediante apposite convenzioni. In questo momento sul tratto di ciclabile tra Moggio Udinese e Venzone sono partiti i lavori di un primo lotto per opere di contenimento con rete paramassi ed è in procinto di partire anche il secondo lotto appena sarà conclusa una causa amministrativa, dove la società è risultata vincitrice in primo grado di giudizio al TAR, legata all’opposizione di un privato su un esproprio”.
I tecnici di FVG Strade hanno in chiusura risposto puntualmente alle singole esigenze rappresentate dai primi cittadini presenti. È stato infine fatto un sopralluogo sul cavalcavia che oltrepassa la SS 13 ad Artegna.